Economia Circolare

Il settore dei rifiuti inerti dalle attività di costruzione e demolizione e da altre attività produttive è importantissimo per il Sistema Paese in quanto con i suoi circa 50 milioni di tonnellate per anno, costituisce in massa più del 30% di tutti i rifiuti prodotti in Italia e più del 60% dei soli rifiuti speciali (rifiuti dalle attività produttive).

Inoltre vi è una parte di tali rifiuti che ancora oggi sfugge a ogni controllo perché viene prodotta, trasportata e abbandonata al di fuori di tutte le regole.

I prodotti derivanti dal recupero di questi rifiuti sono equivalenti o addirittura superiori per qualità agli omologhi prodotti naturali, derivanti dalle attività estrattive e inoltre il loro uso contribuisce a limitare il consumo di suolo e dà un forte incremento all’economia circolare.

Le possibilità di sviluppo del settore sono grandi e attuabili con l’adozione di leggi e norme chiare e semplici.

Di questo e altro ha parlato Paolo Barberi, Presidente di ANPAR (Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati) e Direttore commerciale di Eco Logica 2000 Srl, a RAI Parlamento insieme a Alessandro Bratti, Presidente della Commissione Bicamerale di Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti.

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